Benvenuta, anche per la legge, Olimpia

Pablo Neruda diceva: “Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno”.

In questa breve affermazione si racchiude il senso della nostra esistenza. Non basta nascere serve essere, definirsi, costruire la propria essenza e la propria identità. In questo senso nella nostra esistenza noi decidiamo di rinascere ogni volta che diamo un senso alla nostra identità.

Olimpia c’è sempre stata, anche se quando è nata e si chiamava in modo diverso. Ma è ri-nata quel giorno in cui ha deciso di vivere liberamente la propria identità. Oggi, finalmente, è libera e riconosciuta anche dalla legge.

Per la seconda volta in Italia, una sentenza riconosce il cambio anagrafico dei documenti ad una persona minorenne in transizione che non ha ancora effettuato l’operazione di riassegnazione del genere.

Un passaggio storico per la nostra giurisprudenza ma anche e soprattutto per Olimpia e la sua famiglia e per la società tutta.

Non è semplice decidere di ri-nascere in un territorio di provincia, dove i temi della transizione non fanno parte della discussione pubblica e la società oscilla tra momenti di grande rispetto e fenomeni di discriminazione acuta. In questa cornice c’è la storia di Olimpia e della sua famiglia, fatta di determinazione e grande dignità nell’affrontare un percorso che non è mai semplice per nessuna delle persone coinvolte.

Eppure la storia di Olimpia ci racconta che l’amore, verso i figli e verso il loro benessere, ma anche verso se stessi, viene prima di ogni difficoltà.

È una storia d’amore e di dignità. La descriverei così a chiunque me lo chiedesse. È la testimonianza che le sovrastrutture culturali e sociali che abbiamo costruito sono troppo spesso catene che imprigionano e non semplificazioni di una realtà complessa. Catene che dobbiamo rompere nel rispetto di ogni essere umano.

È l’elogio della diversità che diventa ricchezza, per una famiglia ed una intera comunità.

Lo è, specialmente, per tutti quelli che chiusi nell’ottusità delle proprie posizioni integraliste non si sono fermati nemmeno un attimo ad osservare e capire, lanciando sentenze e anatemi. Se solo avessero ascoltato e guardato con occhi liberi dai loro stessi fanatismi, avrebbero fatto una scoperta sensazionale: non è altro che la vita che fa il suo corso.

“Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla” diceva Leo Tzu.

Benvenuta, ufficialmente, Olimpia.

benvenuta Olimpia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...