Una legge fuori contesto storico

Oggi forse Orwell avrebbe avuto ragione: Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri. Siamo un po’ come nella Fattoria degli Animali, che è un ritratto tanto amaro quanto realistico della società contemporanea. La cosa strana, nel nostro caso, è che quelli più uguali sono NCD & co. Quelli che secondo alcuni, ironicamente (ma nemmeno poi troppo), hanno più Ministeri (e ruoli vari) che voti.

Oggi si celebrano i due anni di Governo Renzi. Il Presidente del Consiglio, dopo la Caporetto a 5 Stelle sul canguro, ha detto che si può usare la fiducia sulle unioni civili ma per farlo bisogna accordarsi con NCD che da “alleato momentaneo” di Governo è sempre più pezzo interno-esterno del Partito della Nazione non solo a livello nazionale ma anche sui territori. E quindi via l’adozione del figlio del partner (da stepchild a stepciao per capirci), perché per Alfano i diritti individuali ok ma di bambini, anzi di figli e di famiglie omogenitoriali, nemmeno a parlarne lontanamente.

Un maxiemendamento soggetto a fiducia che sembra legittimare una discriminazione giuridica: i gay e le lesbiche esistono (ma non sono tutelati nella quotidianità perché la Mancino-Reale ancora non contempla le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, un altro bel disastro di politica italiana), possono stare insieme ma non sono famiglia e non potranno esserlo fino a quando non passerà un’altra legge. Nel frattempo le coppie con bambini rimangono senza tutele e non riconosciute dalla legge. Un passaggio rischioso non solo a livello politico e valoriale ma anche giuridico e filosofico. Sì proprio filosofico perché incrina il principio stesso dello stato di diritto che è tale proprio perché si adopera per rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena realizzazione dell’uguaglianza.

L’uguaglianza si fa giuridicamente, senza troppe parole (o giri di parole) o proclami. L’uguaglianza o è di tutte e tutti, in quanto essenza stessa della democrazia, o non c’è. L’uguaglianza non può essere prerogativa di alcuni altrimenti ci stiamo arrendendo al fatto che Orwell abbia ragione.

Montesquieu affermava che Allo stato naturale… tutti gli uomini nascono uguali, ma non possono continuare in questa uguaglianza. La società gliela fa perdere, ed essi la recuperano solo con la protezione della legge.

Non sono dell’opinione che le leggi basta farle. Secondo me vanno fatte anche bene, o nel migliore dei modi possibili. Quello che si prospetta con il maxiemendamento soggetto a fiducia è di approvare una legge a-storica, fuori contesto, che forse era giusta negli anni ’90 ma che oggi non risponde alla società in cui viviamo.

L’uguaglianza si raggiunge con matrimonio ed adozioni per tutti. Eppure ho sempre pensato che una legge intermedia che non si ponesse al di sotto di una soglia minima da non oltrepassare potesse essere una prima risposta a chi lotta da decenni. Per questo seppur con mille criticità supportavo il ddl Cirinnà (e lo facevo anche prima quando alcuni di quelli che oggi in piazza sostengono questa legge affermavano “o matrimonio o niente”).

Forse però siamo scesi al di sotto di quella soglia.

fattoria-degli-animali

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